Quanto si guadagna da un b&b a Roma ? Sveliamo i falsi miti

Quanto si guadagna da un b&b a Roma ? Sveliamo i falsi miti

Sveliamo misteri e falsi miti per farti iniziare al meglio la tua attività

1 B&B Guesthouse o casa vacanza ?

La prima domanda che assilla ogni proprietario d’immobile, o chi lo cerca in locazione per farci un’attività, è quale delle tre tipologie ricettive aprire.
Partiamo dal presupposto che in tutti e tre i casi si tratta di un vero e proprio impiego che deve essere svolto con professionalità e strategia, e se non avete tempo per occuparvene fareste bene ad affidare a qualche esperto l’attività.

Detto questo, la tipologia da scegliere è in base a quanto avete da investire e quanto volete guadagnare. Ovviamente l’incasso più alto si realizza con guest house e b&b, per la semplice motivazione che vendono a camere e non tutto l’immobile e quindi rendono in proporzione alle stanze che hanno a disposizione degli ospiti. Decidere per un b&b o una guesthouse,  ovviamente,  significa investire in interventi strutturali sul vostro immobile ( creare stanze con metratura a norma , bagni in camera , sala comune etc.) oltre ad investire per un certo tipo di arredamento (leggi post come arredare il tuo b&b).

2 bagno in comune o bagno privato?

Questo è uno dei fattori determinanti sul prezzo. Le camere con bagno condiviso infatti hanno tariffe bassissime, ma se non hai soldi per costruire due bagni privati non preoccuparti.
Se la tua struttura è centrale o in posizione strategica (vicino a punti d’interesse per concerti, eventi, etc. etc),le camere sono poche, il bagno è grande ,curato, dotato di ottimo confort, potrai comunque vendere a tariffe medie e mettere da parte i soldi per realizzare i due bagni.

3 Dove?

Altro fattore determinante per il guadagno di una struttura extra alberghiera è la posizione,  la vicinanza con mezzi pubblici o la vicinanza al centro storico. Più la tua struttura è centrale e più potrai applicare tariffe alte, più è decentrata più dovrai scendere con i prezzi anche se è ben collegata.

Un buon compromesso è anche scegliere la zona della Stazione Termini, sempre richiesta e molto centrale se offrite una struttura di ottimo confort avete la possibilità di applicare tariffe medio alte. Altra zona richiesta, che può mantenere buone riuscite d’incasso, è quella adiacente all’auditorium e allo stadio Olimpico dati i grandi flussi turistici che richiamano i concerti e gli eventi sportivi.

4 Si ma in soldi? quanto ci guadagno?

Partiamo dai “numeroni” che si possono raggiungere con un b&b o guest house performante, prendiamo come esempio strutture dotate di due camere con bagno privato con diverso grado di confort e posizione.
Ovviamente se le camere sono più di due bisognerà moltiplicare le cifre: situato in centro storico con due camere con bagno privato di alto confort offerto può rendere sino a 6000€ al mese in alta stagione .

 Un b&b di alto confort ma adiacente al centro storico (per adiacente intendo il quartiere Prati )  rende sino a 4000€ al mese in alta stagione ed è più o meno lo stesso incasso che si raggiunge con un b&b di ottimo confort a stazione Termini.

Un b&b di medio confort decentrato ma ben collegato, può rendere sino a 3000€ in alta stagione.

Un b&b di basso confort non rende nulla ed è inutile aprirlo.

Il mondo delle strutture ricettive extra alberghiere è cambiato, ci sono molti competitor, la mentalità dell’host deve avere un’impronta imprenditoriale,fare azioni di marketing diretto o servirsi di specialisti.
Per intenderci il b&b con i mobili rimediati e con la coperta della nonna non vanno più , non c’è richiesta. Le strutture ricettive extra alberghiere ormai offrono gli stessi confort degli hotel con un valore aggiunto la privacy e l’intimità delle location dove sorgono.
Sono ambienti più piccoli degli hotel , garantiscono una migliore privacy ed un contatto più “umano” con l’host. Il b&b, guest house o casa vacanze vende la “sensazione di essere accolti a casa” in un altra città con tutti i confort di un hotel.

 Ti è stato utile questo articolo ? lascia un commento ! Hai una domanda da fare? Scrivila nei commenti!

Marianna

Marianna

“I viaggi sono i viaggiatori” F.P.
bbromalogo_firma
www.bedandbreakfastroma.com
email_icon staff@bbromaservice.com

tell-icon +39 06 68135677  cell-icon +39 366 2756049

There are 2 comments for this article
    • Marianna
      Marianna Author at 14:48

      Quale dei due termini è più corretto: “confort” o “comfort”? In italiano sono attestate entrambe le forme ed entrambe sono legittime. Comfort è quella più diffusa: si tratta di prestito dall’inglese (dove la voce risale al 1659) e, quando compare per la prima volta nell’italiano scritto, verso la fine del XIX secolo, ha il significato di ‘insieme delle comodità offerte agli occupanti di una abitazione o di un mezzo di trasporto’; in seguito, viene ad assumere il significato più generico di ‘comodità, agio’, sempre comunque nel senso concreto di ‘tutto ciò che rende agevole e piacevole la vita quotidiana in un determinato ambiente’. È interessante notare come comfort abbia costituito prestito semantico per l’italiano, che, a partire dagli anni Venti dell’Ottocento, aggiunse ai significati esistenti di conforto anche quello di ‘agio, comodità’. L’uso di conforto in questa accezione è però oggi considerato letterario e antiquato. Fonte Treccani
      http://www.treccani.it/lingua_italiana/domande_e_risposte/lessico/lessico_098.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *